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| personaggi:la_cosa [2026/08/11 19:03] – [Avvenimenti precedenti la serie] mari | personaggi:la_cosa [2026/08/18 19:14] (versione attuale) – [Accadimenti durante la serie] mari |
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| ===== Accadimenti durante la serie ===== | ===== Accadimenti durante la serie ===== |
| In [[episodi:01x02|La Cosa nella Subsidenza - 01x02]] la creatura trova nel suo nascondiglio Lepre, e lo lascia andare via. | In [[episodi:01x02|La Cosa nella Subsidenza - 01x02]] la creatura trova nel suo nascondiglio Lepre, e lo lascia andare via. |
| In [[episodi:02x02|02x02 Un Tranquillo Weekend di Pianura (ft Camposanto)]],insegue Alfred Tumagatti e [[lepre|Lepre]] fino alla tomba di [[adele|Adele]], dove è lasciato in raccoglimento dai due. | In [[episodi:02x02|02x02 Un Tranquillo Weekend di Pianura (ft Camposanto)]],insegue Alfred Tugnatti e [[lepre|Lepre]] fino alla tomba di [[adele|Adele]], dove è lasciato in raccoglimento dai due. |
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| ===== Avvenimenti precedenti la serie ===== | ===== Avvenimenti precedenti la serie ===== |
| E'Ciosp era un uomo deforme, figlio di una donna morta dandolo alla luce e, secondo la superstizione popolare, di un demone. Abitava a Malborgo e viveva nel locale mulino, servendo la comunità nei compiti più gravosi quali seppellire i morti. Durante una delle prime manifestazioni note dello[[personaggi:Lo sciame|Sciame], poichè i bambini nelle loro visioni avevano riferito di un soggetto umanoide ma non umano, i paesani avevano imbracciato torce e forconi pensando fosse lui la causa del fenomeno. La notte stessa il borgo si allagò e tutti gli abitanti morirono, tranne proprio l'uomo. | E'Ciosp era un uomo deforme, figlio di una donna morta dandolo alla luce e, secondo la superstizione popolare, di un demone. Abitava a Malborgo e viveva nel locale mulino, servendo la comunità nei compiti più gravosi quali seppellire i morti. Durante una delle prime manifestazioni note dello Sciame, poichè i bambini nelle loro visioni avevano riferito di un soggetto umanoide ma non umano, i paesani avevano imbracciato torce e forconi pensando fosse lui la causa del fenomeno. La notte stessa il borgo si allagò e tutti gli abitanti morirono, tranne proprio l'uomo. |
| L'unica sua peculiarità, oltre quella fisica, deducibile dal testo, è una durata vitale innaturalmente lunga (intorno ai 200 anni). | L'unica sua peculiarità, oltre quella fisica, deducibile dal testo, è una durata vitale innaturalmente lunga (intorno ai 200 anni). |